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PRAA (Piano Regionale di azione Ambientale |
Si tratta di uno specifico provvedimento, approvato in Toscana il 2 marzo 2004, che prevede, sulla base del VI Piano d'Azione dell'Unione Europea ed in raccordo con la strategia per lo sviluppo sostenibile in Italia, quattro aree d'azioni prioritarie per gli interventi in campo ambientale:
• cambiamenti climatici
• ambiente e salute
• natura e biodiversità
• uso sostenibile delle risorse naturali e gestione dei rifiuti.
Per questi grandi temi sono previsti 15 obiettivi prioritari (definiti macrobiettivi) e specifici obiettivi territoriali in 24 aree della Toscana, definite come zone di criticità ambientale.
I macrobiettivi previsti riguardano sia la sfera del consumo che quella del sistema produttivo; sono volti da un lato a ridurre il consumo di risorse naturali: energia, acqua, materia, suolo, dall'altro alla tutela della salute umana dagli inquinamenti e alla tutela dell'ambiente naturale e della biodiversità.
Le strategie prioritarie del piano sono quelle dell'integrazione: integrazione tra le politiche ambientali, integrazione tra le politiche ambientali e le altre politiche regionali, integrazione tra i diversi livelli istituzionali (sussidiarietà istituzionale) e governance.
Gli strumenti messi in campo vanno dai più tradizionali strumenti normativi e di controllo a quelli più innovativi come la fiscalità ambientale, la ricerca e l'innovazione tecnologica, gli strumenti di adesione volontaria, l'informazione e l' educazione ambientale.
Le azioni e le risorse finanziarie sono così suddivise: azioni per i quadri conoscitivi, per l'ecoefficienza, per le zone di criticità ambientale, per la comunicazione, l'informazione, la ricerca e l'educazione ambientale.
Area d'azione Prioritaria |
MACROBIETTIVO |
1.
Cambiamenti climatici |
Ridurre le emissioni di gas serra in accordo con il protocollo di Kyoto
Stabilizzare e ridurre i consumi energetici
Aumentare la percentuale di energia proveniente da fonti rinnovabili |
2.
Natura e biodiversità |
Aumentare la percentuale di aree protette
Conservare la biodiversità terrestre e marina
Ridurre la dinamica delle aree artificiali
Prevenire il rischio idrogeologico
Prevenire l'erosione costiera |
3.
Ambiente e salute |
Ridurre la percentuale di popolazione esposta all'inquinamento atmosferico
Ridurre la percentuale di popolazione esposta all'inquinamento acustico
Ridurre gli impatti dei pesticidi e delle sostanze chimiche pericolose sulla salute umana e sull'ambiente |
4.
Uso sostenibile delle risorse naturali e gestione dei rifiuti |
Ridurre la produzione totale dei rifiuti
Ridurre o eliminare la percentuale di rifiuti conferiti in discarica
Tutelare la qualità delle acque interne e costiere
Promuovere un uso sostenibile della risorsa idrica |
(Fonte: Regione Toscana, Piano Regionale di Azione Ambientale 2004-2006) |