Bioedilizia

La bioedilizia (o edilizia sostenibile) consiste nell'adottare tecnologie e materiali che, complessivamente, tendono a provocare un minore uso di risorse naturali. Gli elementi costruttivi e costitutivi di un edificio costruito secondo criteri di bioedilizia vanno considerati nel loro intero ciclo di vita, ovvero a partire dalla fase di estrazione della materia prima fino alla sua dismissione, considerando le implicazioni legate alla produzione, al trasporto e allo smaltimento.
L'edilizia sostenibile propone una visione alternativa del progetto che, attraverso la scelta consapevole di modelli insediativi, tecnologie, materiali e stili di vita non alteranti mirano al benessere psicofisico dei cittadini e al rispetto dell'ambiente attraverso scelte che tendono ad instaurare una migliore relazione con l'ambiente esterno e al recupero di rapporti sociali.
Le scelte progettuali devono quindi trovare una giusta combinazione fra orientamento dell'edificio, caratteristiche morfologiche-dimensionali, distributive e tecnologiche, permettendo il corretto rapporto con il suolo, l' acqua e il verde, oltre all'analisi degli aspetti storici, insediativi e tipologici del sito che fornisce le priorità per la salvaguardia anche culturale delle popolazioni.
In Toscana si segnalano le esperienze positive del comune di Empoli, che sta costruendo una scuola seguendo i principi della bioedilizia, e del comune di Calenzano, che ha recentemente pubblicato delle linee guida su questo tema.

 
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