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Bonifiche dei siti inquinati |
Alcune attività umane, se non opportunamente controllate e regolamentate, costituiscono un rischio per l'ambiente e per la salute dei cittadini. Le discariche non controllate, lo stoccaggio non corretto di materie prime e di rifiuti e gli sversamenti di sostanze pericolose da parte di impianti industriali possono dare luogo ad episodi di contaminazione anche molto pericolosi, a carico del suolo , delle acque superficiali e sotterranee. La bonifica di questi siti consiste nel mettere in pratica azioni per disinquinarli e recuperarli, eliminando i pericoli determinati dalla presenza delle sostanze chimiche contaminanti.
Le attività di bonifica sono state regolamentate per la prima volta in Italia dalla legge 441 del 1987 che imponeva alle Regioni di elaborare dei Piani di Bonifica con lo scopo di avere una situazione aggiornata delle aree e dei siti inquinati. Successivamente i Piani sono stati oggetto di aggiornamento, nel senso che dopo aver definito il quadro dello stato di fatto sono stati definite le norme e le procedure tecniche per attivare le bonifiche dei siti individuati.
La Regione Toscana ha approvato il primo Piano Regionale nel 1993 e lo ha successivamente integrato nel 1995. Il Piano è stato complessivamente rivisto nel 1997, con un aggiornamento dei siti censiti nel 1993. Complessivamente, l'indagine ha interessato 557 siti che sono stati riclassificati rispetto al primo Piano Regionale anche in base alla nuova normativa nazionale (Decreto Legislativo 22/97 o Decreto Ronchi) ed a quella regionale di attuazione (Legge Regionale 25/98), che nel frattempo erano intervenute.
In riferimento a questa nuova classificazione, i siti contenuti nel Piano sono complessivamente 402 suddivisi secondo criteri prioritari d'intervento, in base alla gravità dell'inquinamento rilevato. Vi sono quindi siti a che necessitano di interventi a breve termine, a medio termine, siti che hanno bisogno solo di un ripristino ambientale ed infine siti sui quali è necessario un approfondimento.
Distribuzione regionale dei siti da bonificare secondo le priorità d'intervento stabilite dal Piano Regionale.
(Fonte: Regione Toscana) |
Distribuzione regionale dei siti da bonificare secondo il tipo di attività.
(Fonte: Regione Toscana)
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