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Rifiuti speciali pericolosi |
I rifiuti speciali pericolosi sono quei rifiuti generati dalle attività produttive che contengono al loro interno un'elevata dose di sostanze inquinanti. Per questo motivo è necessario trattarli in modo tale da ridurne la pericolosità.
Tra i rifiuti speciali pericolosi, ricordiamo quelli provenienti dalla raffinazione del petrolio, dai processi chimici, dall'industria fotografica e metallurgica, gli oli esauriti ed i solventi, gli scarti della produzione conciaria e tessile, quelli generati dagli impianti di trattamento dei rifiuti stessi e dalla ricerca medica e veterinaria.
L'analisi dei dati disponibili a livello regionale evidenzia, in primo luogo, un sensibile incremento nella produzione di rifiuti speciali pericolosi (+ 13% nel 2001, rispetto al 2000), che hanno raggiunto, in valore assoluto, le 30 mila tonnellate nel 2001.
Il trend in crescita è da imputare prevalentemente ai rifiuti derivanti da processi chimici inorganici prodotti in provincia di Siena. Questa tipologia di rifiuto risulta infatti una categoria fortemente incidente sulla produzione complessiva di rifiuti pericolosi in Toscana (intorno al 38% circa).
Uno degli obiettivi prioritari individuati a livello regionale per la gestione dei rifiuti è il conseguimento di un'efficiente prevenzione della produzione di rifiuti pericolosi nei settori produttivi interessati, al fine di ridurre al minimo il volume di rifiuti generati.
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