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Compostaggio

Mediante il processo di compostaggio, i residui organici dei rifiuti urbani (animali e vegetali) selezionati dalla raccolta differenziata, i fanghi provenienti dalla depurazione civile, gli scarti vegetali del settore vivaistico, agro-alimentare e delle aree verdi, possono essere recuperati per produrre compost.
Il compost è un ammendante del terreno, una sostanza concimante la cui composizione risulta simile all'humus, e per questo trova largo impiego in agricoltura. Si ottiene tramite un processo biologico che consiste nella decomposizione aerobica (in presenza di ossigeno) dei composti organici, ovvero degli scarti animali e vegetali. I tempi di compostaggio possono essere variabili a seconda dell'effetto concimante che si desidera ottenere dal prodotto. Il compost viene infatti classificato in fresco (2-4 mesi maturazione); pronto (5-8 mesi di maturazione); maturo (fino ai 24 mesi di maturazione). Il fertilizzante così ottenuto, grazie al processo di compostaggio, risulta un ottimo ammendante del terreno, in particolare per tutti quei terreni carenti di sostanza organica.
In Italia, gli impianti di compostaggio sono 30 e producono annualmente circa 300 mila tonnellate di compost, originato dal trattamento di circa 1 milione e mezzo di tonnellate di rifiuti. Attualmente in Toscana, risultano in attività 13 impianti destinati al recupero tramite compostaggio dei rifiuti organici, raccolti in forma differenziata, per la produzione di compost di qualità.

 
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