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Fonte energetica

L' energia è presente in forme diverse (energia meccanica, idroelettrica, geotermica, solare, nucleare, eolica, ecc.) e può essere trasformata, mantenendo costante il suo valore complessivo.
I materiali e i fenomeni da cui si ricava energia sono chiamati fonti energetiche e si distinguono in fonti rinnovabili (sole, acqua e vento) che forniscono energia senza esaurirsi, e fonti non rinnovabili (carbon fossile, petrolio, gas naturale, uranio) destinate invece ad esaurirsi in relazione al loro sfruttamento.
All'attuale tasso di consumo, le stime di durata delle scorte vanno da 40-60 anni per il gas naturale e il petrolio, a 200 anni per il carbon fossile.

Il consumo di fonti energetiche primarie (carbone, petrolio, gas naturale) in Italia è ancora in continua crescita, lontano dagli obiettivi di sostenibilità. La produzione energetica si basa infatti quasi interamente sull'utilizzo di combustibili fossili, in particolare del petrolio, anche se occorre sottolineare un sensibile aumento del consumo di gas naturale che si sta imponendo come fonte efficiente e a minore impatto ambientale. La produzione di energia da fonti rinnovabili si attesta su percentuali ancora modeste ma in continua crescita.

Le fonti rinnovabili di energia comprendono quelle fonti che, a differenza dei combustibili fossili, destinati ad esaurirsi col tempo, possono essere considerate inesauribili in quanto rinnovano la loro disponibilità in tempi brevi. Tali fonti, denominate anche fonti pulite di energia, hanno dunque il vantaggio di ovviare all'esaurimento dei combustibili di origine fossile ed evitare i pericoli insiti nello sfruttamento dell'energia nucleare, producendo un inquinamento ambientale trascurabile.

Le principali fonti rinnovabili di energia sono le seguenti:

Energia solare
Il Sole produce una quantità immensa di energia che viene liberata sotto forma di radiazioni ma risulta molto difficile da sfruttare. Attualmente lo sfruttamento dell'energia solare è applicato solo a piccoli impianti che catturano l'energia con pannelli e la trasformano in calore ed energia elettrica. La Regione Toscana sta incentivando le installazioni di pannelli solari e promuovendo accordi volontari sul tema.


Energia eolica
L'energia cinetica del vento può essere convertita in energia meccanica che, a sua volta, aziona un generatore per la produzione di energia elettrica. Il principio di funzionamento è lo stesso dei vecchi mulini a vento: le pale dei generatori eolici intercettano un'ampia area esposta alla pressione del vento.
L'energia eolica non inquina, è inesauribile e gratuita e risulta la fonte energetica dalle maggiori potenzialità in Toscana. I siti più interessanti sono situati su crinali appenninici, sulle isole e sulle fasce costiere.


Energia geotermica
Nelle zone vulcaniche, o dove esiste un forte calore sotterraneo, si può produrre energia geotermica, che sfrutta cioè il calore proveniente dal sottosuolo. Le centrali geotermiche sono realizzabili solo in determinate zone e non possono quindi risolvere che in piccola parte il fabbisogno energetico. La più importante in Italia si trova a Larderello in Toscana, regione che detiene infatti il monopolio dell'energia geotermica. Concentrate sul territorio di Siena, Pisa e Grosseto, si trovano le 32 centrali geotermiche toscane che da sole producono quasi il 30 per cento dell'energia regionale.


Energia idroelettrica
Anche l' acqua costituisce una fonte di energia pulita gratuita e inesauribile, che viene sfruttata per produrre energia elettrica in apposite centrali idroelettriche.



Energia da biomasse
È possibile produrre energia attraverso particolari processi di combustione di materiale organico, anche se i costi sono ancora piuttosto elevati e il rendimento energetico piuttosto basso. La biomassa è costituita da materiale biologico che può essere utilizzato per produrre energia.

Oltre al legno in tutte le sue forme, paglia e tutti i residui agricoli di tipo fibroso, i rifiuti raccolti a livello urbano e industriale, i vegetali e i fanghi essiccati provenienti da depurazione delle acque o da deiezioni animali, costituiscono biomassa.
Gli impianti per l'utilizzo della biomassa possono essere utilizzati in sostituzione delle normali caldaie a gas; un'ulteriore applicazione della biomassa è data dalla produzione simultanea di energia elettrica e calore (cogenerazione).


Energia da biogas
I rifiuti conferiti in discarica possono essere fonte di energia. Con un particolare sistema di condutture, di cui dovrebbero essere dotate tutte le discariche, è infatti possibile convogliare e raccogliere il gas metano, prodotto dalla naturale decomposizione dei rifiuti, in appositi impianti, in modo da poterlo recuperare per fini energetici. Il biogas raccolto contiene una percentuale di metano, variabile in funzione della tipologia dei rifiuti, e recuperarlo senza lasciarlo disperdere in atmosfera significa pertanto anche evitare che tale gas contribuisca ad incrementare l'effetto serra.

 
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