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Incremento del numero di ricoveri per infarto miocardico acuto di uomini di età <65 anni in giorni estivi caratterizzati da un elevato numero di ore (>7) con disagio intenso da calore calcolate con l'Heat Index.
Careggi, firenze 1998-2001.
(Fonte: LaMMA - Regione Toscana)

 
Indici biometereologici

L'effetto del clima sull'uomo, e più precisamente il disagio fisiologico dovuto all'azione di alcuni parametri metereologici, è sempre più studiato dai servizi metereologici nazionali di numerosi paesi. A questo scopo vengono impiegati degli indici chiamati Indici biometereologici o Indici di Disagio o di Benessere, che forniscono informazioni circa la temperatura apparente o "percepita" dal corpo umano, che spesso è diversa da quella rilevata dalla strumentazione di misura. Questi indici quindi danno un'informazione di sintesi dell'impatto del clima sulla popolazione e sui possibili disturbi, segnalando anche categorie di popolazione a rischio.

Per fornire alcuni esempi possiamo citare l'Indice di Calore e lo Wind Chill. Il primo è un indice che fornisce una stima del disagio fisiologico in seguito ad esposizioni ad alte temperature, forti percentuali di umidità relativa e venti deboli o assenti; il secondo descrive il tasso di calore perso dal corpo umano, in seguito all'esposizione a basse temperature e differenti velocità del vento.

Gli studi evidenziano come i giorni in cui le condizioni ambientali sono particolarmente estreme sono anche quelli in cui aumenta il numero dei ricoveri per alcune patologie specifiche, legate essenzialmente all'apparato cardiocircolatorio. Negli anziani, nel caso dell'Heat Index, la causa è legata ai meccanismi di termoregolazione che tendono a funzionare meno bene ed all'incapacità di aumentare sufficientemente il ritmo cardiaco, mentre nei bambini il rischio è detreminato dall'incompleto sviluppo dell'ipotalamo, che è il responsabile del controllo di regolazione termica.

Incremento del numero di ricoveri per Angina Pectoris di uomini di età 65 - 75 in giorni invernali caratterizzati da un elevato numero di ore (>13) con disagio da freddo e presenza di vento calcolate con il Wind Chill.
Careggi, Firenze 1998 - 2001
(Fonte: LaMMA - Regione Toscana)
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