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Aree protette |
La tutela del patrimonio naturale viene attuata anzitutto attraverso l'individuazione di porzioni di territorio, particolarmente significative dal punto di vista naturalistico e paesaggistico, da sottoporre ad una qualche forma di protezione.
A livello nazionale, l'Italia ha iniziato una politica per le aree protette negli anni venti, con l'istituzione del primo parco nazionale italiano: il Parco Nazionale del Gran Paradiso. La normativa individua forme di tutela differenti per cui è possibile classificare le aree protette secondo livelli di protezione, modalità di gestione, rapporto con le attività antropiche consentite e con la fruizione. La classificazione che ne deriva è relativamente articolata e complessa. Una forma moderna di protezione della natura deve inoltre considerare le singole aree non come isole, che comportano la perdita di alcune delle funzioni specifiche, ma come un sistema diffuso sul territorio collegato da corridoi che permettano il mantenimento dei flussi e lo scambio di materia ed energia tra le singole aree.
La Regione Toscana è orientata da tempo verso un percorso di integrazione degli obiettivi di conservazione della natura previsti sia dalle direttive europee sia dalla normativa regionale che regola le aree protette (L.R. 49/95). Il percorso di valorizzazione del patrimonio naturalistico (flora, fauna, ecosistemi, paesaggio) è basato sulla creazione di un sistema di aree protette. In Toscana al 2003 le aree coprono una superficie di 211.179 ettari , pari al 9,22 % del territorio regionale, e si dividono in parchi nazionali, riserve statali, parchi regionali, parchi provinciali, riserve naturali provinciali, aree naturali protette di interesse locale (ANPIL).
classificazione |
sigla |
definizione |
Parco nazionale |
PN |
Costituiti da aree terrestri, fluviali, lacuali o marine che contengono uno o più ecosistemi intatti o parzialmente alterati da interventi antropici ... tali da richiedere l'intervento dello Stato ai fini della loro conservazione per le generazioni presenti e future. |
Parco naturale regionale |
PNR |
Aree d'importanza naturalistica individuate all'interno della programmazione di ogni singola regione, sono regolati da specifiche leggi regionali e gestiti da Enti Parco. |
Parco Provinciale |
PP |
Hanno caratteristiche e finalità simili a quelli dei parchi regionali, possono essere gestiti in modo diretto o tramite aziende speciali costituite dalle stesse province. |
Riserve naturali provinciali
e
statali |
RN |
La finalità è quella di proteggere aree che ospitano una o più specie di flora o fauna naturalisticamente rilevanti o ambienti precisi e ben identificati.
L'estensione è in genere più limitata rispetto ai parchi e viene accentuato il carattere protezionistico.
La gestione è affidata alle amministrazioni provinciali o, nel caso delle riserve statali, al Corpo Forestale dello Stato.
Sono differenziate anche in base al grado di tutela:
a) integrale cioè a tutela assoluta;
b) orientate, in cui sono possibili attività umane compatibili,
c) parziali, in cui prevale una componente scientifica - biologica, zoologica, ecc.;
d) speciali relative a particolari luoghi naturali, al popolamento animale o vegetale, ecc.;
e) biogenetiche, destinate a studio, ricerca e conservazione del patrimonio vegetale. |
Aree Naturali Protette
di
Interesse
Locale |
ANPIL |
Sono previste dalla Legge Regionale sulle aree protette, in genere inserite in territori a forte antropizzazione, che necessitano di interventi di conservazione o riqualificazione dell'ambiente.
In genere presentano estensione limitata e la loro gestione è riservata ai Comuni o alle Comunità montane. |
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