La
plastica in Italia rappresenta
il 16% dei rifiuti solidi urbani,
si crea in laboratorio ed è un
ricavato del petrolio. Considerato che
non si tratta di un prodotto biodegradabile,
la plastica sopravvive per millenni
e, dispersa nell'ambiente, può
nuocere a piante ed animali.
Nel nostro
paese il vetro rappresenta invece l'8%
dei rifiuti. Recuperare vetro significa
risparmiare sulle materie prime e sui
consumi di energia: basti pensare che
il riciclaggio di una tonnellata di
materiale permette di risparmiare fino
a 136 litri di petrolio.
Altro
discorso va fatto per l’alluminio di cui sono fatte lattine e scatolette,
prodotti non biodegradabili e quindi
da avviare al recupero per non ritrovarli,
intatti, nei corsi d’acqua e sotto
terra. Per produrre una lattina di alluminio
occorre una quantità di energia
venti volte superiore a quella impiegata
per riciclare la stessa quantità
di materiale.
MODALITA'
DI RACCOLTA
Si effettua mediante campane distribuite
su tutto il territorio. I materiali
vengono trasportati ad un impianto di
selezione e avviati separatamente al
riciclaggio o al recupero energetico.
COSA SI
PUO' RICICLARE
Sul territorio servito da Publiambiente
S.p.A viene effettuata la raccolta m
ulti materia le tramite campane di varie
capacità per permettere la raccolta
differenziata dei rifiuti di seguito
specificati, tramite l'utilizzo di un'unica
campana.
Bottiglie
di vetro
Bottiglie
e flaconi di plastica
Lattine alluminio
Lattine banda
stagnata
Flaconi in
plastica per lavaggio di biancheria
e stoviglie
Flaconi per
pulizia della casa
Flaconi di
sapone liquido
Contenitori
di prodotti per l'igiene della
persona
Vaschette
di plastica per alimenti
Sacchetti
della spesa
Pellicole
di plastica per imballaggi
Imballaggi
in polistirolo
Imballaggi
in tetrapak
bombolette esaurite per l'igiene personale e della casa
COSA NON
SI PUO' RICICLARE
Specchi, cristallo, ceramica, porcellana,
lampadine e tubi al neon, contenitori etichettati come pericolosi.
CONSIGLI
UTILI
Per evitare di aumentare l’inquinamento
ambientale, bisogna porre attenzione
soprattutto a monte, prima cioè
che i prodotti acquistati diventino
rifiuti. E’ meglio acquistare
cibi e bevande in contenitori di vetro;
evitare i prodotti in plastica usa e
getta a favore di quelli durevoli con
ricarica; fare la spesa con borse in
juta o cotone riutilizzabili, anziché
con sacchetti di plastica. Si consiglia
di schiacciare le bottiglie di plastica
e le lattine di alluminio affinché
occupino meno spazio possibile all’interno
delle campane, evitandone il rapido
riempimento.